Prisma per Android: guida

Guida a Prisma per Android, l’app che trasforma le foto in quadri

Arrivata da pochi giorni e già amatissima dagli utenti. Stiamo parlando di Prisma per Android, l’applicazione del momento in grado di trasformare le nostre foto in quadri, precedentemente presente solamente per dispositivi iOS.

Vediamo una breve guida al suo uso che vi permetterà di utilizzarla nella maniera più semplice.

Per togliere il logo di Prisma, ovvero il watermark che è posizionato in basso a destra su ogni foto, occorre accedere alle impostazioni dell’applicazione. Qui, cliccando sull’icona dell’ingranaggio, sarà possibile disabilitare la voce Add watermark, che è attiva di default.

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Per poter salvare le foto sul proprio dispositivo, gli sviluppatori dell’app hanno diffuso un aggiornamento apposito. Con esso è stato inserito un tasto per salvare direttamente le immagini, che appare una volta che è stato applicato un filtro. Il pulsante è posizionato al lato degli altri tasti per la condivisione, come  quello di Instagram o Facebook. Le foto possono essere salvate anche attraverso altre due voci che sono la Save original photos, che quando viene abilitata fa salvare automaticamente le foto in bassa risoluzione, e la Save artworks automatically, che salva tutte le immagini a cui è stato applicato un filtro.

Le foto di Prisma devono avere una forma quadrata. Nel momento in cui si vuole caricare una foto già presente sulla propria galleria, sarà necessario modificare la sua posizione con le dita a destra o sinistra, in alto o in basso, al fine di inquadrarle al meglio, un po’ come già accade con Instagram.

L’elaborazione delle immagini che inviamo a Prisma avviene attraverso l’utilizzo di una serie di reti, il che significa che l’immagine non viene lavorata in locale, ma tramite i server dell’applicazione. Questa è la causa dei messaggi di errore che, in questi giorni dopo il lancio, hanno ricevuto numerosi utenti dell’app. “Prisma is over capacity” sta a segnalare che, nell’istante in cui la si sta utilizzando, i server di Prisma sono letteralmente “invasi” da un numero di utenti troppo ampio per poter lavorare bene. Questo limite è una delle critiche che si fanno maggiormente all’app del momento, ma probabilmente verrà risolta in seguito superata questa fase di lancio.